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Iper ammortamento 2026: opportunità strategica per retail e ristorazione con le soluzioni G.A.M.

iper ammortamento con le soluzioni G.A.M.

L’iper ammortamento è la misura fiscale introdotta dalla Legge di Bilancio 2026 (Legge n. 199/2025, art. 1, commi 427-436) che permette alle imprese di dedurre fiscalmente un valore maggiorato rispetto al costo reale dei beni strumentali nuovi acquistati.

Sostituisce i precedenti crediti d’imposta Industria 4.0 e Transizione 5.0, tornando al meccanismo della deduzione diretta in dichiarazione dei redditi. Lo Stato insomma reintroduce un’agevolazione fiscale pensata per incentivare l’acquisto di beni strumentali interconnessi e tecnologicamente avanzati.

Per un ristorante, un bar, una pasticceria o un negozio retail, questo significa una cosa concreta: investire oggi in tecnologia di gestione cassa, automazione del servizio e digitalizzazione del punto vendita può costare fiscalmente molto meno di quanto indicato in fattura. Noi di G.A.M. affianchiamo le attività in Lombardia nella scelta delle soluzioni potenzialmente agevolabili e forniamo la documentazione tecnica necessaria per ogni prodotto che installiamo.

Iper ammortamento 2026: cos’è e come si calcola il risparmio fiscale

L’iper ammortamento 2026 non è un contributo a fondo perduto né un credito d’imposta: è una maggiorazione del costo fiscalmente riconosciuto del bene strumentale. In pratica, il valore del bene viene moltiplicato da un coefficiente ai fini del calcolo delle quote di ammortamento deducibili da IRES o IRPEF. Le percentuali di maggiorazione previste dalla Legge 199/2025 sono tre, per scaglioni progressivi:

Valore dell’investimentoMaggiorazioneCosto fiscale riconosciuto
Fino a 2.500.000 euro+180%2,8 volte il costo reale
Da 2.500.001 a 10.000.000 euro+100%2 volte il costo reale
Da 10.000.001 a 20.000.000 euro+50%1,5 volte il costo reale

Per le attività di ristorazione e retail che difficilmente superano i 2,5 milioni di investimento in beni strumentali, la fascia rilevante è la prima: +180%. La misura è attiva per investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028. Il beneficio è differito nel tempo: si traduce in quote di ammortamento più alte lungo la vita utile del bene, riducendo l’imponibile fiscale anno per anno.

Attenzione: il risparmio fiscale effettivo dipende dall’aliquota IRES (24% per le società) o IRPEF (da 23% a 43% per le ditte individuali) applicata al reddito imponibile. Non si tratta di un risparmio immediato in cassa: l’effetto si distribuisce sugli anni di ammortamento del bene.

Iper ammortamento vs credito d’imposta 4.0: qual è la differenza?

CaratteristicaIper ammortamento 2026Credito d’imposta 4.0 (precedente)
MeccanismoMaggiorazione costo in deduzione IRES/IRPEFCredito compensabile tramite F24
Effetto sul cashDifferito (anni di ammortamento)Anticipabile tramite compensazione
DocumentazioneComunicazione al GSE + certificazione tecnicaPerizia/attestazione + comunicazione MIMIT
Beni ammessiAllegati IV e V Legge 199/2025Allegati A e B Legge 232/2016
Software 4.0Incluso (rientrato dopo esclusione 2025)Incluso
Finestra temporale1 gen 2026 – 30 set 2028Chiuso per nuovi ordini post 31 dic 2025
CumulabilitàSì, con altri incentivi (no doppio beneficio)Sì, con limiti specifici

Chi aveva già prenotato investimenti entro il 31 dicembre 2025 con acconto del 20% può ancora fruire del credito d’imposta 4.0 fino al 30 giugno 2026. Per tutti i nuovi investimenti dal 1° gennaio 2026, il riferimento è esclusivamente il nuovo iper ammortamento.

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Quali beni strumentali rientrano nell’iper ammortamento?

Possono accedere all’agevolazione i beni strumentali materiali e immateriali nuovi elencati negli Allegati IV e V della Legge 199/2025, a condizione che siano interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura. Non tutti i beni tecnologici sono automaticamente agevolabili: sono espressamente esclusi personal computer, notebook, tablet e stampanti ordinarie non integrate nei processi operativi. La chiave è il requisito di interconnessione: il bene deve comunicare in modo bidirezionale con il sistema informativo aziendale.

Per le attività di ristorazione e retail, i beni più rilevanti degli Allegati IV e V includono:

  • Sistemi di gestione automatizzata del punto cassa integrati con software gestionale
  • Dispositivi per la gestione automatica del contante interconnessi al gestionale
  • Sistemi di ordinazione digitale (totem, palmari) collegati alla cucina e alla cassa
  • Robot collaborativi integrati nel sistema operativo del locale
  • Software gestionali 4.0 per il controllo dei processi di produzione e distribuzione
  • Sistemi self-service interconnessi al gestionale di vendita

Nota normativa importante: il decreto attuativo MIMIT-MEF che definisce nel dettaglio le procedure (comunicazione al GSE, modelli di certificazione) è atteso ma non ancora pubblicato in via definitiva al momento di questo aggiornamento (marzo 2026). Il MEF ha confermato il 12 marzo 2026 anche la soppressione del requisito ‘made in EU’, ampliando i beni agevolabili a qualsiasi origine geografica. Verificare sempre con il proprio commercialista la situazione aggiornata prima dell’investimento.

Quali soluzioni G.A.M. rientrano nell’iper ammortamento 2026?

Noi di G.A.M. proponiamo soluzioni che — se correttamente interconnesse al sistema aziendale secondo le specifiche tecniche degli Allegati IV e V — possono rientrare nel perimetro dell’agevolazione. Per ogni prodotto installato, forniamo la documentazione tecnica di interconnessione necessaria per supportare la pratica con il commercialista. La tabella seguente indica il livello di agevolabilità atteso per ogni categoria.

Soluzione G.A.M.Categoria normativaAgevolabilità attesaCondizione
Cassetti automatici rendiresto VNE (Virtuo, Automatic Cash, 4Pay, SynaG, S2, S3, M8)Bene materiale Allegato IV — sistemi integrati di gestione automaticaALTADeve essere interconnesso al software gestionale di cassa
Registratori telematici touch screen (RCH Opera, CEI Systems)Bene materiale Allegato IV — sistemi di gestione produzione/venditaALTA (se parte di ecosistema digitale)Deve essere integrato in un sistema gestionale completo, non come dispositivo standalone
Software gestionali retail/ristorazione (Italretail, Zucchetti)Bene immateriale Allegato V — software 4.0 per gestione processiALTADeve essere certificato come software 4.0 interconnesso
Totem self-service e casse automatiche self check-outBene materiale Allegato IV — sistemi intelligenti interazione clienteALTAInterconnessione con gestionale e rete di fornitura richiesta
Forni Unox BAKERTOP MIND.Maps (ONE, BIG ONE, PLUS, BIG PLUS)Bene materiale Allegato IV — macchinari controllati da sistemi computerizzatiMEDIA — da verificareIl requisito di interconnessione al sistema aziendale va certificato caso per caso
Lavastoviglie professionali (Giavazzi, FaberLuk Akutek)Bene materiale Allegato IV — impianti connessi a sistemi produttiviBASSA — da verificareTipicamente non interconnesse: agevolabilità dipende da configurazione specifica

G.A.M. non è un consulente fiscale e non certifica l’ammissibilità dei beni: questa valutazione spetta al commercialista o a un tecnico abilitato. Il nostro ruolo è fornire la documentazione tecnica (specifiche di interconnessione, certificazione del produttore) che serve a supportare la pratica.

Requisito di interconnessione: cosa deve fare concretamente un ristorante o un negozio?

Il requisito di interconnessione è il nodo tecnico centrale dell’iper ammortamento 2026: non basta acquistare un bene tecnologico, bisogna dimostrare che comunica in modo bidirezionale con il sistema aziendale. Per un ristorante o un negozio retail, questo significa in pratica che il bene deve essere in grado di scambiare dati con il software gestionale, ricevere istruzioni e inviare dati di funzionamento, in modo tracciabile e documentato.

Esempio di calcolo: quanto si risparmia con l’iper ammortamento 2026?

Ecco tre scenari concreti applicati a investimenti possibili di un ristorante o negozio retail. Il risparmio fiscale è calcolato applicando l’aliquota IRES al 24% (società di capitali) sulla maggiorazione del costo. Per le ditte individuali, applicare la propria aliquota IRPEF marginale.

ScenarioInvestimento realeCosto fiscale (+180%)MaggiorazioneRisparmio fiscale IRES 24%
Kit base: cassetto rendiresto VNE + registratore touch screen10.000 euro28.000 euro+18.000 euro~4.320 euro
Kit completo: punto cassa touch + software gestionale + cassetto VNE30.000 euro84.000 euro+54.000 euro~12.960 euro
Ristorante: punto cassa + robot cameriere + totem self-service + software50.000 euro140.000 euro+90.000 euro~21.600 euro

I valori sono indicativi e distribuiti sugli anni di vita utile del bene (tipicamente 3-5 anni per i beni elettronici). L’impatto effettivo sul cash dipende dall’aliquota fiscale applicabile, dalla struttura societaria e dal piano di ammortamento adottato. Verifica sempre con il tuo commercialista prima di pianificare l’investimento.

Come accedere all’iper ammortamento 2026: la procedura passo per passo

La procedura per accedere all’iper ammortamento 2026 prevede tre fasi principali, che devono essere gestite in coordinamento tra l’impresa acquirente, il fornitore del bene (G.A.M.) e il commercialista o consulente fiscale.

FaseChi la gestisceCosa si faTempistica
1. Identificazione del bene agevolabileImpresa + G.A.M. + CommercialistaVerifica che il bene rientri negli Allegati IV/V e che sia progettabile per soddisfare il requisito di interconnessionePrima dell’acquisto
2. Acquisto e installazioneG.A.M.Fornitura del bene, installazione, configurazione dell’interconnessione al sistema aziendaleAl momento dell’investimento
3. Documentazione tecnicaG.A.M. (parte tecnica) + Tecnico abilitato o peritoCertificazione tecnica di interconnessione, dichiarazione di origine del bene, perizia se richiestaEntro la dichiarazione dei redditi dell’anno di investimento
4. Comunicazione al GSEImpresa + CommercialistaTrasmissione della comunicazione obbligatoria tramite la piattaforma GSE (modalità definite dal decreto attuativo)Secondo le scadenze del decreto attuativo
5. Fruizione del beneficioCommercialistaApplicazione della maggiorazione nelle quote di ammortamento in dichiarazione dei redditiAnnualmente per tutta la durata dell’ammortamento

Perché scegliere G.A.M. per investire con l’iper ammortamento 2026

La differenza tra un investimento che ottiene l’agevolazione e uno che la perde sta spesso nella qualità della documentazione tecnica. Noi di G.A.M. conosciamo i prodotti che installiamo, cassetti VNE, sistemi touch screen, forni Unox, totem self-service e siamo in grado di fornire per ognuno le specifiche di interconnessione nel formato richiesto dalla normativa.

Dal 1995 seguiamo le attività di Bergamo e Milano nelle fasi di analisi, acquisto, installazione e configurazione: non consegniamo un prodotto in scatola, costruiamo un sistema funzionante e documentato. Per chi vuole pianificare un investimento entro il 2026 in ottica iper ammortamento, offriamo una consulenza tecnica gratuita in sede per verificare la compatibilità delle soluzioni di interesse con i requisiti degli Allegati IV e V.

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FAQ – Iper ammortamento 2026 in breve

L’iper ammortamento 2026 vale anche per ristoranti, bar e negozi?

Sì. L’agevolazione è aperta a tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa che effettuano investimenti in beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive in Italia, indipendentemente dal settore. Non ci sono soglie minime di investimento per la fascia di maggiorazione del 180%.

I registratori di cassa rientrano nell’agevolazione?

Solo se fanno parPuò rientrare se è integrato in un sistema gestionale completo e rispetta il requisito di interconnessione agli Allegati IV/V. Un registratore standalone — senza integrazione con software gestionale, magazzino o POS — difficilmente soddisfa i requisiti. La valutazione va fatta caso per caso con il commercialista.

I cassetti automatici rendiresto possono essere agevolati?

Sì. L’agevolazione è aperta a tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa che effettuano investimenti in beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive in Italia, indipendentemente dal settore. Non ci sono soglie minime di investimento per la fascia di maggiorazione del 180%.

Qual è la differenza tra l’iper ammortamento 2026 e il precedente credito d’imposta 4.0?

SìIl credito d’imposta 4.0 era compensabile tramite F24 e aveva effetto più immediato sulla liquidità. L’iper ammortamento 2026 è una deduzione IRES/IRPEF che riduce l’imponibile negli anni di ammortamento: il beneficio è distribuito nel tempo ma potenzialmente più alto in valore assoluto per chi ha un’aliquota fiscale elevata. I beni ammissibili sono elencati nei nuovi Allegati IV e V della Legge 199/2025.

Serve una certificazione tecnica per accedere all’iper ammortamento 2026?

Sì. La normativa richiede documentazione tecnica che attesti che il bene rispetta i requisiti di interconnessione e rientra nelle categorie degli Allegati IV/V. Per investimenti sopra determinate soglie è prevista una perizia di un tecnico abilitato.

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About Angelo Jacobs

Titolare dell'azienda G.A.M. di Colleoni Michela & C. srl